No tranquilli, non sto a ripetere tutto il pippone mediatico, Facebook ha lanciato la sua cripto valuta per i pagamenti che si integrerà chiaramente con i prodotti del gruppo. A corredo una lunga lista di nomi illustri come partner, tra cui Paypal che sino ad oggi si era sostanzialmente tenuta fuori dalla questione.
Non ripeto qui analisi che sono già state fatte sicuramente in modo più approfondito da moltissimi utenti su steemit, posso citare Tizwa , Luigi Tecnologo, Marcuz, Il Negro e mi scuso se ho dimenticato altri.
A me frulla in mente "perché Facebook lo fa, e perché lo fa ora" e in seconda battuta, i non addetti ai lavori, la gente comune, è pronta per questo passo?

Image by Simon Steinberger from Pixabay
Va detto che qui, nel mondo cripto in molti hanno profetizzato l'assioma Facebook e Cripto Valute, lo stesso che poi si vocifera per Amazon sebbene questo non sia avvenuto, e molto probabilmente non avverrà per un bel pezzo.
Ed è qui che mi aggancio alla prima domanda, perché lo fanno? Amazon sappiamo che la questione l'ha studiata eccome, e le competenze anche li non mancano, ma non si è mossa nel modo in cui ci si attenderebbe, ovvero aprire al pagamento in cripto. Il motivo è presto detto, perché mai dovrebbero assumersi questo rischio? I conti stanno andando alla grande, incassano i soldi "tradizionali" e se poi le esigenze lo richiedono possono tirare fuori questo "jolly".
Facebook invece è in una situazione diversa, i 2 miliardi di persone che in questi giorni e ore si paventano sono numeri tutti da verificare, e dubito che a Menlo Park siano intenzioni a svelare il segreto. La verità più probabile è che negli anni molti account erano tirati su a casaccio, con gente che ne aveva di doppi o tripli. Ma poi levati coloro che sono passati a miglior vita e comunque conteggiati come vivi, in moltissimi hanno abbandonato il social. Nell'ultimo anno si è assistita ad una tangibile emorragia che anche nei prospetti finanziari è stata misurata.
Ecco che piazzare la news della propria moneta è giunta nel momento propizio. Facebook gode ancora di una "spinta cinetica" a livello di popolarità per cui non si poteva aspettare oltre. Un anno di tempo prima del lancio, la notizia oramai è lanciata e non possono più tornare indietro.
A me lascia perplesso proprio "l'ombrello" di aziende che in qualche modo patrocinano questa libra. Paypal su tutte, perché l'azienda aveva ed avrebbe tutte le carte per farsi la propria coin, ma molto probabilmente per i motivi di cui sopra (i conti vanno alla grande) si è tenuta fuori dalla questione. E sarebbe l'azienda che più di tutte avrebbe da guadagnarci. Più o meno si può dire la stessa cosa di Ebay, ma visto il declino di questo sito è probabile che il costo di sviluppo fosse troppo alto.
C'è poi è l'aspetto più spinoso, quello che vede l'adozione degli utenti, in particolare quelli "non consapevoli". Che Facebook lo voglia o no, anche Libra sarà tradata negli exchange e dovrà lottare per mantenere stabile il suo valore. Al primo scossone fuori controllo, in un senso o nell'altro, ci saranno parecchi mal di pancia. L'uomo comune e i Napalm51 lo capiranno?
Definirla come la moneta di Facebook è molto riduttivo,si tratta a tutti gli effetti di una moneta globale sovranazionale con una vera e propria banca centrale e con asset sottostanti.
Sarà tradabile su qualsiasi exchange?
Per ora non è chiaro, ma ho il forte sospetto che no, non lo sarà, sarà tradabile probabilmente solo su Calibra e, su Calibra sarà possibile esclusivamente convertire fiat in Libra e viceversa.
Libra NON sarà una crypto nel senso in cui intendiamo noi e nel senso in cui lo sono tutte le altre monete virtuali, vuole essere La moneta mondiale, vuole essere la moneta di riferimento a cui si agganceranno le monete locali come $, €, £ etc.
Si ma il trade su un exchange è ad esclusiva decisione dell'exchange, mica del proprietario/gestore della coin. A meno che non vogliano fare una cosa iper blindata, ma a quel punto salta tutto il discorso di moneta globale eccetera. Per dire anche SBD non doveva essere tradato fuori di qui, eppure lo tradano eccome e in passato proprio dagli exchange esterni sono arrivati i 16$ per singolo sbd. Che poi siano le fiat ad agganciarsi a libra e non viceversa, questo dipenderà dalla gente, e a mio avviso non siamo ancora pronti sotto quel punto di vista. Ad ogni modo vedremo come va, di sicuro al di là degli esiti sarà interessante poter assistere alla cosa.
Non sarà una blockchain "aperta", da quanto ho capito, quindi solo calibra potrà scriverci sopra. Sarà open nel senso che tutti potranno controllare, ma non credo che tutti ci potranno scrivere con delle chiamate alle API.
Nelle intenzioni Libra sarebbe in tutto una moneta completamente chiusa e centralizzata, il discorso blockchain è finalizzato alla distribuzione del carico di calcolo e alla immutabilità, quindi alla "certezza" delle transazioni, tenendo conto comunque che si parla anche di correzzione degli errori e di refund, quindi siamo più dalle parti di un conto corrente/deposito con carta di credito virtuale associata che dalle parti di una crypto nel senso in uso fino ad ora.
Che poi gliela lascino fare, che funzioni, che la gente la usi, etc. etc. questo, ovviamente, è tutto da vedere...
allora è "scaffale" di fatto con il cavolo che gli do i miei soldi per avere un token che si tengono loro, ovvero intuisco che non ci si fa nulla se non previsto da loro stessi. Immagino che sarà legato al profilo facebook, vabbè a sto punto mille volte meglio steem. Insomma se i vantaggi per l'utenza sono quelli descritti, beh li fanno anche altri già oggi. L'unica cosa che gli fa leva è il nome e il presunto parco utenze.
Finirà per essere l'ennesimo ottimo strumento speculativo per chi lo saprà usare...
Per Marchetto Z. poi non ne parliamo, per lui anche andasse male casca in piedi.