
✍️ Riassunto in 🇮🇹 della seguente Live realizzata da Dash Italia By AI NotebookLM Tool 🤖
https://www.youtube.com/live/Q7ZoNlQoU4E?si=DeT3A25jy5pPl5Mh
L’episodio 221 del Dash Podcast con ospite Shomari, è incentrato sulla Dash Evolution Platform, sulle sue funzionalità e sul contesto più ampio di sviluppo nel mondo crypto.
Contesto e Storia di Dash Evolution
Shomari, utente Dash dal 2017–2018 e sviluppatore recente, ha mostrato grande entusiasmo per la Evolution Platform. Viene fornito un background sulla Platform, che era stata promessa anni fa ma ha subito ritardi fino al rilascio nel 2023. Il ritardo è stato risolto grazie all’impegno di Samuel Westrich (Quantum Explorer), che ha lavorato intensamente al codice anche con zero finanziamenti. Il lancio è stato accelerato, il che ha significato che gli strumenti per sviluppatori (SDK e documentazione) sono stati rilasciati solo successivamente, ma la Platform è ora considerata completa per oltre il 90% per lo sviluppo di applicazioni utili.
Il Valore di Dash Evolution: I Data Contracts
Il focus principale della Evolution Platform è l’utilità per l’utente finale piuttosto che la pura innovazione tecnologica astratta. La tecnologia fondamentale che lo consente sono i Data Contracts, che sono diversi dai tradizionali smart contracts (come quelli di Ethereum).
I Data Contracts sono set di regole per gestire e strutturare i dati in modo facile, con meno attrito e complessità. Sono basati sullo schema JSON, un protocollo maturo che offre una vasta documentazione e supporto esistente, riducendo la necessità per Dash di “reinventare la ruota”. Questa semplicità e approcciabilità fanno sì che chiunque, con conoscenze minime, possa costruire un Data Contract utile, rendendo la Platform unica nel panorama crypto.
I Data Contracts permettono di organizzare e validare informazioni in modo rigoroso, ad esempio per la gestione di record contabili o buste paga, rifiutando automaticamente le voci non valide. Questo approccio è ritenuto da Shomari in grado di risolvere l’80% del problema di decentralizzazione del Web 2, poiché si concentra sulla gestione dei dati in modo trasparente e immutabile.
Esperienza di Sviluppo e Critiche al Settore UTXO
Shomari ha avuto esperienze negative con la costruzione sul Layer 1 (L1) di Dash in passato a causa di problemi di incoerenza e notifica delle transazioni, che hanno ostacolato la creazione di applicazioni semplici come un servizio di scambio istantaneo.
Al contrario, la sua esperienza con la Evolution Platform (L2) è stata positiva: il codice di base ha funzionato perfettamente fin dall’inizio e la community di supporto si è dimostrata estremamente disponibile e capace di risolvere rapidamente qualsiasi blocco incontrato.
Viene evidenziato un problema generale negli ecosistemi UTXO (come Bitcoin Cash): l’attenzione è spesso rivolta alla tecnologia accademica piuttosto che all’utilità pratica per l’utente finale e lo scaling. Si lamenta che le infrastrutture API in questi ecosistemi sono spesso inaffidabili perché fornite da terze parti non professionali, e che i progetti tendono a fallire o rimanere “nascosti” per mancanza di un focus sull’adozione di massa. Shomari cita come esempio personale il fallimento del suo business di ATM Bitcoin nel 2015–2016, causato dall’aumento delle commissioni che rendeva insostenibili le microtransazioni.
Accessibilità e Trasparenza
Un grande vantaggio di Evolution è l’accessibilità dei dati. Poiché i Data Contracts usano JSON, le informazioni registrate sono in “linguaggio semplice” (plain English) e possono essere lette direttamente attraverso un block explorer da chiunque, senza bisogno di competenze ingegneristiche complesse o query specifiche (come invece necessario per verificare i dati sui contratti EVM).
Inoltre, la Evolution Platform include una API decentralizzata integrata nel protocollo, un aspetto unico che elimina il rischio di censura o interruzioni causate da terze parti.
Progetti di Shomari e Visione del Futuro
La parte mancante di Evolution è lo strato di calcolo (computing) per gli smart contracts Turing-completi (il restante 20%). Shomari non ritiene che sia efficiente integrare immediatamente un livello di esecuzione complesso e in continua evoluzione direttamente nel protocollo nativo.
Propone invece un modello a due L2: un L2 permissioned (Dash Evolution) per la stabilità dei dati e un L2 permissionless esterno (chiamato D-QT) dedicato all’esecuzione del codice, che potrebbe incentivare finanziariamente gli operatori dei nodi EVO. I progetti di successo sviluppati su questo L2 indipendente potrebbero poi essere integrati nel protocollo Dash principale per la stabilità a lungo termine.
I progetti in corso di Shomari includono:
Evo Next: Un’implementazione di riferimento di un social network decentralizzato, resistente alla censura grazie alla totale trasparenza e all’API decentralizzata.
DashUSD: Una stablecoin algoritmica basata sul protocollo Liquidity (v2), che mira all'integrazione nativa in Dash una volta maturata.
Dash Swap: Un exchange decentralizzato (DEX) con un percorso di sviluppo e integrazione simile a DashUSD.
Dash Limo: Una mappa per i commercianti (merchant map) per localizzare i punti vendita che accettano Dash.
Per finanziare i progetti, Shomari ha lanciato una campagna di Bootstrap. Le donazioni sono incentivate: funzionalità chiave dell’applicazione Evo Next Desktop, come le mini-app e la messaggistica crittografata, saranno sbloccate solo per i contributori.
In chiusura, è stata annunciata la Dash Conference che si terrà ad Amsterdam l’11 giugno, la prima dal 2019, in partnership con la conferenza Common Sense.
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